Come stendere un curriculum vitae
Di Marica Caposaldo
La stesura del curriculum vitae è un momento decisivo, cui deve essere dedicata particolare attenzione se si vogliono aumentare le probabilità di essere considerati nel processo di reclutamento e selezione. Il candidato ideale è un soggetto interessato ed informato sull’azienda, sulla sua attività e soprattutto sui suoi valori, ed idealmente l’interesse esiste perché c’è affinità tra i valori aziendali ed individuali. Il soggetto è entusiasta, desidera entra in un certo ambito organizzativo: si informa sull’esistenza di posizioni aperte e seleziona quella che maggiormente gli interessa. Tale processo può essere svolto anche parallelamente per più imprese, anche se il consiglio è quello di focalizzare gli sforzi individuando non più di un paio di settori di interesse, per non creare troppa confusione. E’ opportuno allora che l’individuo si appropri delle schede pubblicate dalle aziende, che descrizione la posizione organizzativa (Job Description): tale documento è fondamentale, non solo per verificare di nuovo il reale interesse del soggetto, ma anche per conoscere per esempio il livello retributivo, le possibilità di carriera, le conoscenze, competenze ed esperienze professionali richieste. Il candidato allora, sulla base di tale documento, struttura il suo curriculum, seguendo lo schema pubblicato a fianco, e apportando lievi modifiche solo in modo a tale da assicurarsi che vi siano contenute tutte le informazioni richieste. Il CV deve essere sintetico e al tempo stesso esaustivo: non più di una pagina. Per le posizioni più ambite arriveranno sicuramente molti curricula: è opportuno garantirsi la possibilità di superare la fase del reclutamento, dove viene fatta una prima scrematura, e accedere alla fase della selezione, che solitamente prevede un colloquio di gruppo e uno individuale. Il colloquio di gruppo consiste solitamente nell’osservazione delle modalità di interazione, dei tratti di personalità prevalenti: viene sottoposto un caso da risolvere in team, e nella fase della discussione e organizzazione del lavoro si è osservato almeno da tre persone, tra cui una psicologa. La fase del colloquio individuale serve per approfondire la conoscenza individuale, partendo dalle informazioni contenute nel Cv, passando agli hobby e interessi, e a domande che possono riguardare l’opinione del candidato sul brand o sulla motivazione che spinge il candidato a voler ottenere una certa posizione nell’organizzazione. La fase di verifica del livello di allineamento dei valori è fondamentale. Alcune volte può essere prevista una sessione della durata di una giornata per verificare il potenziale dell’individuo e organizzare percorsi di crescita e carriera.
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