Be Stupid for a successfull living
di Marica Caposaldo
Lʼessere è lʼespressione massima della vita, della persona, dellʼanimo umano. Lʼessere stupido è la capacità di esprimere la propria persona con audacia, di trovare nel mondo quello che gli intelligenti non vedono, di osare, di non smettere mai di credere, di essere autentici, ingenui. Ti stupirsi di poter stupire, se stessi e gli altri. Be stupid. La filosofia di Renzo Rosso, patron della Diesel, mette a nudo lʼintima essenza del successo, lo spoglia del suo mantello di mistero: essere stupido è il segreto. Il reale significato della libertà e della creatività, perché ognuno è chiamato ad essere stupido a modo suo. Gli intelligenti, nel mondo di Renzo, finiscono nel dimenticatoio: lo stupido ha un approccio easy, affonda la soluzione, la centra, si esprime in maniera creativa, senza schemi, libera la sua sensibilità mettendola al servizio della causa e offre la sua visione del mondo per interpretare le esigenze del consumatore. Un artista, un artigiano, un pensatore stupidamente brillante. Propone idee allʼavanguardia, batte sul tempo la mente smart, che produce idee in serie, cose già viste e sentite, la mente schematica. Be stupid. Lʼesaltazione del sentimento, della caparbietà e della concretezza: trasformare ciò che già esiste, caricandolo di significati, dargli una storia, un vissuto. A parlare è colui che è riuscito a vendere i jeans agli americani. E pensare che era partito allevando conigli e vendendoli al mercato. Be stupid. E stupidamente decide di aprire uno store sulla settima strada a New York, davanti la Leviʼs, e trova il successo. Lʼimprenditoria del coraggio. Renzo Rosso non vuole insegnare, racconta con fermezza la sua esperienza di vita, la sua prima macchina da cucire, le bugie raccontante sul posto di lavoro, lʼidea di consumare il denim strisciandolo sullʼaia di casa.Try to be stupid.