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Dalla Roma Imperiale alla Brodway dei primi del ‘900 in pochi passi
Cinecittà si apre al grande pubblico

di Gabriele Principato


Un viaggio in un mondo fantastico ed irreale è quello che regalano gli storici studi romani di Cinecittà sin dalla fine dello scorso aprile con la prima esposizione aperta al grande pubblico. Varcando le porte della cittadella del cinema italiano, solitamente aperta solo agli addetti ai lavori si è avvolti in un’atmosfera magica, con templi, monumenti ai caduti, colonnati, palazzi medioevali, epoche e mondi diversi riprodotti in vetroresina, tutto ricostruito: fregi, sculture, colonne, pareti. Tutto è vuoto e leggero, eppure così simile alla realtà tanto da ingannare l’occhio al primo sguardo. In questo spazio si trovano accostati universi senza tempo: la Roma imperiale con la Broadway di inizio XX secolo, un miracolo che in Italia può essere visto solo nella cosiddetta “Hollywood sul Tevere”: Cinecittà, che dal 1937 è il cuore pulsante del cinema italiano. La mostra, aperta al pubblico sino al 30 novembre, è un lungo viaggio nella memoria e nella storia del cinema nostrano, che racconta la crescita di una delle arti più vive e recenti della nostra civiltà, il cinema. La mostra è costruita come un percorso a tappe che parte dai mestieri del cinema (nella Palazzina Presidenziale), raccontati attraverso oggetti di scena, costumi, foto, pellicole celebri, scenografie d’interno; continua con un ampio sguardo sui registi che hanno lavorato quì (nella Palazzina Fellini) facendo la storia del cinema italiano, tra questi Federico Fellini, Luchino Visconti, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, e si conclude sui set di Gangs of New York, edificato da Dante Ferretti, sulla Roma di Concorrenza sleale di Ettore Scola e poi diventato cornice del mitico spot di Gucci Guilty di Frank Miller, e di Roma, il serial della HBO lanciato nel 2005, una vera e propria cittadella con vicoli, cortili, piazze. Sui set si è accompagnati da un pullman che permette ai visitatori di scendere qualche minuto e toccare con mano questa realtà spettacolarmente artefatta. Ovviamente il percoso aperto al pubblico è limitato e quella che si può visitare è solo una piccola parte di Cinecittà, che si estende pensate su un’area di 40 ettari, in cui sorgono 22 teatri di posa, 2 tensostrutture ed una piscina esterna di 7000 mq, dato che gli studi sono vivi, ed ogni giorno vi vengono girati spot, programmi e film. Visitare tutta la mostra richiede all’incirca due ore che passano in un lampo dato che si tratta di un’esperienza veramente singolare, unica oserei dire; dunque vi invitiamo a non perdervi quest’occasione. La mostra aperta sino al 30 novembre costa € 10 (€7 OVER 60, €5 UNDER 10). Per raggiungere gli studi è possibile prendere la metro anche dalla Stazione Termini scendendo alla fermata CINECITTA’ (linea 1, direzione ANAGNINA). Per info: http://www.cinecittastudios.it/


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