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La dieta Scarsdale

di Francesco Diotallevi


La dieta Scarsdale è stata inventata ormai negli anni settanta dal Dr Tarnover con lo scopo di curare i suoi pazienti cardiopatici. Secondo il Dr Tarnover chi segue la dieta Scarsdale dovrebbe dimagrire mezzo chilo al giorno, fin dal primo giorno, fattore che in alcuni casi non viene verificato. La dieta si basa essenzialmente su di un equilibrio tra i principali nutrienti secondo una proporzione per cosi meglio dire "originale". Le basi principali consistono nel fatto che sono molto ridotti i carboidrati e i grassi e proporzionalmente aumentate le proteine. Si tratta perciò di un regime dietetico sicuramente dimagrante perché gli imputati maggiori dell’aumento di peso (zuccheri complessi e grassi) sono pressoché banditi dal regime alimentare quotidiano; ma tale dieta non è assolutamente consigliabile per periodi prolungati, oltre le due settimane, in quanto oltre alla perdita di massa grassa si può assistere ad una notevole riduzione della massa muscolare/magra; ma i problemi maggiori derivano dal fatto che vengono a mancare sali minerali e vitamine, con conseguenze anche importanti soprattutto nei periodi caldi. I vantaggi di questa dieta sono essenzialmente riassunti in una rapida perdita del peso corporeo, nel fatto che comunque c’è una certa varietà di cibi che compongono la dieta ed infine nel fatto che la dieta in sé è molto facile e rapida da applicare. Si tratta però di un metodo di dimagrimento per persone sane, che non abbiano malattie o disturbi in corso. Deve essere seguita per massimo 14 giorni (due settimane) per poi passare ad una dieta di mantenimento. Quando si acquisiscono 2 kg in più rispetto al peso forma si può ri-iniziare la dieta; in questo caso un periodo di una settimana. Tra le regole fondamentali della dieta c’è quella di mangiare esattamente quanto stabilito, di stare lontani da bevande alcoliche, di evitare i grassi vegetali (anche se usati solo come condimento), e di mangiare carne e pesce magri Tale dieta si basa sul principio della separazione tra macrogruppi alimentari, che porta ad un dimagrimento rapido, a discapito (ovviamente) della massa magra. Inoltre, va precisato che questo tipo di perdita di peso espone allo spiacevole “effetto yo-yo” con un immediato aumento di peso se si sospende la dieta e non si segue un adeguato programma alimentare. La dieta Scarsdale seguita per lunghi periodi di tempo espone l’organismo a seri rischi, in quanto il programma non prevede l’apporto di acidi grassi essenziali, i latticini sono scarsi e alcuni pasti sono del tutto privi di proteine. Ciò può portare a carenze di vitamine, di sali minerali e alla produzione di scorie azotate che possono provocare problemi ai reni. Inoltre, l’aumento dell’acidità del sangue può portare alla produzione di chetoni, dannosi per l’organismo e dovuti alla scarsità di zuccheri.


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