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ESTATE: TEMPO DI…JET-LAG!

Testo e foto di Maria Giulia Galli


Estate…tempo di vacanze e, per tanti, di prendere l’aereo, magari verso mete lontane. Così molti potrebbero trovarsi alle prese con il “mal di fuso” causato dal repentino cambiamento d’orario che stravolge il nostro ritmo circadiano. Insonnia, nausea, inappetenza, mal di testa, irritabilità e malumore, stanchezza e disturbi gastrointestinali sono i sintomi tipici della sindrome da jet-lag. La difficoltà che il nostro organismo incontra nell’adattarsi alle nuove condizioni di luce-buio è tanto più grande quanti più fusi si sono attraversati ed è più accentuata se si viaggia verso Oriente. Ci sono però dei piccoli accorgimenti che possono essere utili per evitare questi spiacevoli disturbi che, protraendosi per qualche giorno, possono guastare l’inizio delle tanto sofferte e attese vacanze. Quando si organizza un viaggio, si puo’ scegliere di prenotare il volo al mattino, se ci si sposta verso Oriente e in serata, se ci si dirige verso Ovest. I giorni prima di partire si puo’ cercare di andare a letto un po’ più tardi e svegliarsi un po’ dopo l’orario consueto, se la meta del viaggio è ad Occidente, mentre si dovrebbe fare il contrario se la destinazione e a Oriente. Bisogna consumare pasti leggeri durante il viaggio, cercando di evitare caffè, the, alcolici o comunque bevande che contengano eccitanti. E’ importante bere molta acqua e, soprattutto se il viaggio è particolarmente lungo, alzarsi spesso e sgranchirsi le gambe. Una volta arrivati a destinazione è fondamentale cercare di abituarsi al più presto agli orari del posto: se si arriva di giorno è bene muoversi, magari facendo una passeggiata e non cedere subito al sonno. L’assunzione di melatonina, ormone che naturalmente regola i nostri ritmi sonno-veglia, puo’ essere d’aiuto per facilitare l’adattamento: i tempi e i modi di somministrazione dovete pero’ chiederli al vostro medico prima di partire. The Lancet ha da poco annunciato la realizzazione di una nuova pillola anti jet-lag, in grado proprio di simulare gli effetti di questo ormone. A parte casi particolari, i sonniferi sono assolutamente sconsigliati e se volete smaltire più in fretta il jet-lag, un’alimentazione a base di proteine, invece che di carboidrati, potrà esservi d’aiuto! La “risincronizzazione” del ritmo circadiano è più veloce nei bambini e nei giovani rispetto agli anziani, anche se ognuno di noi ha il suo personalissimo ritmo. Proprio per questo nell’Università del Michigan hanno da poco messo a punto un nuovo software in grado di elaborare un piano personalizzato di esposizione alla luce solare per risincronizzare nel più breve tempo possibile l’orologio biologico con il nuovo ambiente. A volte la curiosità e l’entusiasmo di arrivare a destinazione possono avere la meglio sul mal di fuso, che invece puo’ farsi sentire con il viaggio di ritorno! In ogni caso, il modo migliore per sperimentare tutto questo è….viaggiare per credere!


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