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SO PREPPY, SO COOL

di Lucia Rossi


“Preppy” è un termine che nasce nell’America degli anni 50, coniato ad hoc per definire quei giovani, ragazzi e ragazze, che, in attesa di fare il proprio ingresso in qualche prestigiosa università, frequentavano apposite scuole preparatorie (“preparatory”, per l’appunto). Chi ha visto film “Love story” di Artur Hiller, con Ali MacGraw e Ryan O’Neal, può immaginare lo stile di cui trattiamo: lo spaccato di un mondo che ruota sì intorno all’impeccabilità ‘sempre&comunque’ del look personale, ma anche un ritratto a tratti irriverente del modus vivendi che l’”essere preppy” implica. Sport (rigorosamente d’elite, come il cricket o il golf), villeggiature esclusive, famiglie dal background più che benestante e un tenore di vita non proprio da e per tutti. Se è pur vero che non si tratta di una novità, né rappresenta alcun tipo di rivoluzione stilistica, la riproposizione del preppy style gioca in ogni caso il ruolo di déjà-vu rassicurante e sempre bene accetto. Uno stile che è impronta inconfondibile di alcuni brand, primo tra tutti Tommy Hilfiger che, proprio per celebrare i suoi ragazzi preppy, ha riprodotto in P.za Duomo a Milano durante la fashion week, una casetta in scala ‘legno&stripes’ dove accogliere gli appassionati del suo marchio e immergerli in una dimensione da Hamptons. Scanzonato e leggero come la stagione che è alle porte, lo stile preppy si presta alla perfezione per essere adottato in un contesto cittadino e non: gambe di pantaloni e maniche di camicie rigorosamente rolled up, stampe navy inspired, colori tenui, cinture annodate in corda o in pelle, orecchini e collane di perle da mixare con bandane a stampe colorate e foulard, il tutto condito da abbondante ironia e giocosità. Essere preppy vuol dire essere tradizionali ma saper unire il classico di una polo Ralph Lauren con articoli vintage anche ripescati dall’armadio di mamma e papà. Vuol dire usare pochi colori e ben accostati, scarpe da vela senza calza, mocassini per entrambi, ballerine per lei. Camicie botton down, collo tondo o a punta, golf a trecce, dolce vita o a scollo a V stile tennis, tante righe per magliette e vestiti e molti outfit ispirati all’abbigliamento scolastico stile british or american. Una tendenza che troveremo anche il prossimo autunno-inverno, per farci sentire degli inguaribili liceali altolocati, come i preppy people americani insegnano.


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