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SUMMERTIME

di Lucio Briziarelli


C’è l’estate delle spiagge affollate, delle vacanze intelligenti, delle file ai caselli e delle crociere da sogno, oppure c’è l’estate di chi rimane a casa, di chi sogna una fuga impossibile, di chi aspetta l’amore della sua vita e di chi diventa adulto suo malgrado. E ancora, l’estate delle strade che impazziscono, dei concerti imperdibili, dei boschi che si incendiano e delle auto che escono di lato e sopra ad un’altra finiscono. Nel lasso di una stagione è possibile consumare un’intera vita di emozioni, sentimenti ed esperienze; fare l’incontro della nostra vita o prendere decisioni che cambieranno irrimediabilmente il corso della nostra esistenza. Almeno questo è quello che il cinema ci ha insegnato; a volte succede, e altre volte no. Molto più spesso un’estate passa senza che nulla cambi, senza che nessuno se ne accorga. Onde scongiurare la possibilità che questo accada, e che si ritorni a settembre alla scrivania dell’ufficio o sui banchi di scuola senza niente da raccontare agli altri, vi proponiamo una manciata di titoli da vedere e rivedere in cerca di spunti e di indicazioni sulle avventure che un’estate come tante potrebbe riservarvi.

STAND BY ME (Rob Reiner, 1986, col 96’) – Un gruppo di adolescenti attraversa i boschi di Castle Rock in cerca di un ragazzo scomparso. INIZIATICO

AMERICAN GRAFFITI (George Lucas, 1973, col 110’) – L’ultima notte di quattro liceali nell’estate del 1962, tra desideri inespressi, scelte difficili e incontri di coppia mancati. GENERAZIONALE

PRIMA DELL’ALBA (Before Sunrise, Richard Linklater, 1995, col 100’) – Due ventenni si incontrano casualmente in treno. Lui americano, lei parigina, trascorreranno una notte a Vienna prima di riprendere le rispettive strade. ROMANTICO

UN RAGAZZO … TRE RAGAZZE
(Conte d’été, Eric Rhomer, col 113’) – Sulla spiaggia bretone di Dinard il giovane Gaspard, in attesa della scontrosa fidanzata, flirta con l’amichevole Margot e la fatale Solène. ESISTENZIALE

UN TRANQUILLO WEEKEND DI PAURA (Deliverance, John Boorman, 1972, col 109’) – Quattro amici lasciano la città per una gita in canoa attraverso i monti Appalachi. Un rilassante weekend nella natura si trasforma nel peggior incubo della loro vita. SELVAGGIO

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