MANUEL DE MARCO
FRA RICERCA ARTISTICA ED ANALISI DELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA
Di Carmine Pacelli
La trasmissione di segnali elettromagnetici necessari alla divulgazione di radio e televisione richiede grandi antenne collocate ad altezze elevate e spesso dotate di strutture di supporto dalle dimensioni imponenti. Esempi di tali costruzioni si possono trovare in ogni angolo del pianeta, ed in qualche caso ci si trova di fronte a veri e propri capolavori architettonici. Un celebre esempio è la Torre Eiffel che, inizialmente concepita come temporaneo monumento celebrativo per l’Esposizione Universale del 1889 a Parigi, fu risparmiata dalla demolizione “reinventandosi” come privilegiata piattaforma in quota per lo svolgimento di compiti tecnologici e scientifici. Ed ecco spiegata la proliferazione sulla cima della torre più famosa del pianeta, ormai divenuta un simbolo di tutta la civiltà occidentale, di potenti trasmettitori radio-televisivi che ancora oggi sono di importanza primaria per le telecomunicazioni francesi. A Berlino invece si trova la Fernsehturm, torre in cemento armato alta 368 metri sulla cui cima si trova una poderosa antenna di trasmissione. La torre, posta presso la celebre Alexanderplatz, è famosa per la sfera di 32 m di diametro che ad oltre 200 m di altezza ospita nei sette piani aperti al pubblico le apparecchiature trasmittenti, un salone panoramico ed uno spettacolare ristorante, in grado di ruotare di 360° ogni 30 minuti, da cui ammirare l’intera città nel suo splendore (http://tv-turm.de/en/panorama.php). La Fernsehturm è celebre non solo per la sua valenza architettonica, ma anche perché ricca di significati simbolici per la Repubblica Federale Tedesca. Eretta tra il 1965 ed il 1969 sui resti del palazzo reale distrutto nel corso della seconda guerra mondiale, permise a Berlino Est di dotarsi di un autonomo e potentissimo sistema televisivo, divenendo presto il simbolo delle ambizioni e delle speranze del socialismo. Insomma uno strumento per diffondere lontano segnali non solo elettromagnetici, e che ha saputo sopravvivere alla caduta del Muro ed alla fine della DDR. Attraversando l’Atlantico si arriva a Toronto, il cui skyline è dominato sin dal 1976 dalla CN Tower, torre di trasmissione che con i suoi 553 m è in assoluto una delle costruzioni più alte del mondo. A 342 m di quota dai pilastri in cemento armato si staglia una inconfondibile struttura a disco che ospita punti di osservazione, un ristorante girevole e locali dedicati all’intrattenimento per gli oltre due milioni di turisti che ogni anno visitano la torre. A 450 m si trova una delle più alte terrazze panoramiche del mondo da cui si può spingere lo sguardo ad oltre 100 km di distanza, mentre a 340 m si può provare l’ebrezza di camminare sul pavimento di vetro del Glass Floor, ammirando letteralmente il mondo sotto i propri piedi. Se poi si è abbastanza temerari, da pochi mesi è attivo un servizio da brivido: una passeggiata nel vuoto a 356 m di altezza, appesi alla struttura soltanto con una speciale imbracatura.
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